Tutti i segreti di Sua Maestà il Gran Paradiso

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è un tesoro che tutto il mondo ci invidia, per i suoi panorami di maestosa bellezza, per i suoi ghiacciai millenari, per la sua biodiversità così accentuata e per così dire spettacolare con i suoi possenti ungulati ma anche le sue piante rare ed endemiche. Un trionfo della natura selvaggia. C_2_fotogallery_3004083_13_image   Non tutti sanno che il Parco Nazionale Gran Paradiso nasce dal dono di un Re. La storia dell’area protetta è infatti intrecciata a doppio filo con quella della casata Savoia: i sovrani piemontesi salivano dalla pianura in queste valli ogni estate, per trascorrere alcune settimane praticando grandi battute di caccia. Il Re d’Italia  Vittorio Emanuele III decise di cedere allo Stato i territori del Gran Paradiso di sua proprietà, con i relativi diritti, indicando una condizione: che si prendesse in considerazione l’idea di istituire un parco nazionale per la protezione della flora e della fauna alpina. Nasceva così il Parco Nazionale Gran Paradiso, la cui finalità è quella di “conservare la fauna e la flora e di preservare le speciali formazioni geologiche, nonché la bellezza del paesaggio”. EMM_001_2007 Un ecosistema unico in Europa – In queste valli, dove l’indice di biodiversità è elevatissimo, la natura ha molto da insegnare all’uomo e chiunque, con un po’ di pazienza e spirito di osservazione, può carpire i segreti e le dinamiche che stanno alla base della vita di questo ecosistema; ma c’è qualcuno che conosce questi segreti e queste dinamiche meglio di chiunque altro: sono gli addetti ai lavori, i ricercatori, i biologi e le guide, che ogni giorno si muovono in quest’ambiente delicato e sono pronti a svelare le loro conoscenze a chi ha voglia di ascoltare. In questa estate 2016 le occasioni non mancano: escursioni, incontri in quota con esperti e ricercatori, serate a tema, oltre a attività e laboratori di gioco e scoperta per i più piccoli, per imparare a conoscere, ad amare e a proteggere. Ed ecco alcune iniziative assolutamente interessanti e originali che interessano il mese di agosto. I caffè scientifici – I biologi e i ricercatori del Parco incontrano il pubblico per raccontare curiosità e particolari dell’attività scientifica del Parco, sorseggiando un caffè o una birra. Un momento conviviale e ricco di spunti. L’appuntamento: 19 agosto – Campeggio Casa Bianca di Hotel Boule de Neiges a Ceresole Reale e Rhêmes-Notre-Dame;  20 agosto Locanda Aquila Bianca di Valprato Soana, Piamprato. Acque in Paradiso – Il territorio del Parco è attraversato da torrenti e corsi d’acqua e punteggiato da piccoli e grandi laghi in cui si specchiano le nuvole in corsa. Sotto la superficie, un ecosistema complesso ed interessante, da scoprire grazie agli appuntamenti di “Acque in Paradiso”, promossi nell’ambito del progetto europeo Life+ Bioaquae. Gli appuntamenti: 11 agosto Ronco Canavese, Vallone di Forzo ;13 agosto conferenza – Ceresole Reale ven 19 agosto Valprato Soana, Campiglia Soana; 21 agosto laghi Djouan e Nero – Valsavarenche. Erbe in Paradiso – Il Gran Paradiso è verde: verde di erba, di cespugli, di conifere, di genepy, di erbe aromatiche e piante officinali. Presso l’azienda agricola da Emy, in Valsavarenche, Bois de Clin, che si fregia del Marchio di Qualità Gran Paradiso, si svolgono per tutta l’estate incontri, laboratori e degustazioni, per imparare a conoscere i sapori e i profumi dei prodotti delle valli dell’area protetta.Gli appuntamenti: 12 agosto Valsavarenche; 14 agosto Valprato Soana, Piamprato; 26 agosto Valsavarenche.

Giurarsi amore eterno alle Isole Vergini Britanniche

1628853_virgingorda_savannahbayScambiarsi la promessa di amore eterno in un contesto naturale che offre tutte le migliori premesse per un futuro di coppia spumeggiante: siamo alle Isole Vergini Britanniche, l’arcipelago paradisiaco del Mar dei Caraibi a est di Porto Rico. Una destinazione sempre più frequentata non solo per una fuga romantica o per il viaggio di nozze, ma anche come location di inusuali e spettacolari cerimonie. Matrimoni indimenticabili per sposi e invitati, grazie all’unicità dei luoghi e alle affascinanti atmosfere che pervadono ogni angolo di questa terra esotica. In più, con il nuovo programma “Love’s Little Secrets” promosso dall’Ente del Turismo delle BVI, in collaborazione con alcuni prestigiosi partner alberghieri delle isole, la possibilità di vivere un sogno (d’amore) ad occhi aperti, alle Isole Vergini Britanniche è diventata una certezza. DIRE “SI’, LO VOGLIO” ALLE ISOLE VERGINI BRITANNICHE

L’arcipelago, composto da 60 isole e isolotti, offre un’opportunità davvero unica alle coppie che decidono di sposarsi in questo gioiello caraibico, ovvero celebrare il matrimonio su un’isola e poi sceglierne altre, come meta della luna di miele. Tra proprietà alberghiere di lusso, ville, boutique hotel e yacht, le opzioni su dove e come trascorrere il viaggio di nozze sono davvero tante, infatti, come anche sono infinite le possibilità offerte dalle BVI per dare un tocco di originalità all’inizio di una nuova vita insieme, organizzando una cerimonia nuziale insolita e particolare. Per saperne di più, visitate il sito www.bvitourism.com/romance.

TANTE IDEE PER UN MATRIMONIO ORIGINALE

1. Per chi si sente un po’ bohémien: togliere le scarpe e affondare i piedi nella sabbia per suggellare l’unione, scambiandosi un bacio su un’incantevole spiaggia bianca, soffice e delicata come la nascita di un nuovo amore. Le Isole Vergini Britanniche sono il luogo ideale per sentirsi spensierati, poetici e in armonia con la natura circostante. Tra le cornici più suggestive si ricordano i candidi litorali di Virgin Gorda, in cui spicca la celebre The Baths, e ancora la vivace Cane Garden Bay a Tortola, la spettacolare White Bay a Jost Van Dyke e le incontaminate spiagge dell’isola corallina di Anegada.

2. Per chi non vuole rinunciare al sapore antico e romantico: le testimonianze del passato coloniale, disseminate su varie isole dell’arcipelago, si trasformano in location non convenzionali per cerimonie che non passano certamente inosservate. Si tratta di luoghi remoti, riservati e decisamente suggestivi, in cui la storia abbraccia la modernità. Per una location unica, scegliete Virgin Gorda e il promontorio su cui si trovano i resti dell’antica Copper Mine, una miniera del IXX secolo. Il panorama che si osserva da questo punto dell’isola toglie davvero il fiato.

3. Per gli amanti della navigazione: noleggiare uno yacht e scambiarsi la promessa sulle placide acque che costeggiano l’arcipelago trasforma un semplice matrimonio in un’esperienza indimenticabile. Grazie alle brevi distanze tra le isole, ci si può anche fermare sulla spiaggia, fare snorkeling e chiedere consiglio sui ristoranti. Sono diverse le compagnie che offrono il noleggio d’imbarcazioni con servizi dedicati, dallo skipper allo chef privato. Rinomata è, ad esempio, la The Moorings.

4. Per un matrimonio tradizionale e senza tempo: situate all’interno delle comunità e dei piccoli centri abitati, le molte chiese storiche delle isole sono così piccole e caratteristiche da garantire la massima semplicità e la più assoluta privacy.

A PROPOSITO DELLE ISOLE VERGINI BRITANNICHE

Le isole principali sono Tortola, dove si trova la capitale Road Town, e ancora Virgin Gorda, Anegada e Jost Van Dyke. Destinazione celebre a livello mondiale, acclamata dagli appassionati di barca a vela e yachting, l’arcipelago presenta una topografia così varia e dinamica, da offrire l’opportunità unica di “saltellare” con facilità tra le varie isole, ognuna con le sue particolari bellezze culturali e naturali: tra le più spettacolari, ci sono The Baths a Virgin Gorda, il caratteristico Anegada Flamingo Pond sull’omonima isola, la spettacolare spiaggia di White Bay a Jost Van Dyke e la sommità del Sage Mountain a Tortola.

Inoltre, l’arcipelago è una meta battuta dagli amanti di snorkeling, escursionismo e turismo sostenibile, ma anche dagli appassionati di sub, grazie ai fondali che custodiscono affascinanti relitti sommersi dei Caraibi. Su tutti, il celebre RMS Rhone. Per quanto riguarda i collegamenti, questo paradiso incontaminato è attualmente raggiungibile dalle vicine isole di St. Thomas (USVI), Porto Rico, Antigua o St. Maarten verso il Terrence B. Lettsome International Airport (EIS), l’aeroporto principale delle BVI. A partire dall’autunno 2016, le Isole Vergini Britanniche saranno collegate con volo diretto a Miami. I visitatori possono arrivare sull’arcipelago anche in traghetto dall’isola di St. Thomas (USVI). Per informazioni: tel: +39 (02) 43458332, fax: +39 (02) 43458340; email: bvi.italy@aviareps.com e www.bvitourism.it

Seychelles: cinque spiagge con vista paradiso

Sabbia bianca e finissima, acqua turchese e cristallina, palme e rigogliosa vegetazione tropicale: benvenuti alle Seychelles, senza dubbio uno dei più affascinanti paradisi terrestri. Chi vuole trascorrere qui una vacanza unica non avrà che l’imbarazzo della scelta: con ben oltre 100 spiagge da scoprire – non solo sulle tre isole principali Mahé, Praslin e La Digue, ma anche sulle più piccole isolette quasi deserte – le perle dell’Oceano Indiano sono la meta ideale per un viaggio indimenticabile e rilassante.

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Ma come scegliere la spiaggia ideale per i propri desideri e le proprie esigenze? SeyVillas tour operator specializzato nella destinazione Seychelles, ha pensato di accompagnare i clienti nella selezione della meta offrendo la possibilità di consultare una guida online completa e dettagliata dedicata esclusivamente alle spiagge dell’arcipelago. Dalle baie ampie e più aperte, alle calette più piccole e intime, dalle spiagge in cui è più facile ammirare la barriera corallina, a quelle in cui il mare è più calmo, da quelle più facili da raggiungere. Ecco alcune delle migliori spiagge selezionate.
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Anse Source d’Argent (La Digue)
– E’ una delle attrazioni principali delle Seychelles ed una delle spiagge più fotografate del pianeta – qui è stato anche girato un famoso spot della Bacardi. La barriera corallina rompe le onde prima che possano arrivare a riva ed è quindi possibile nuotare nelle acque di questa spiaggia in ogni periodo dell’anno. Cosa si può fare: nuotare, fare snorkeling, prendere il sole, scattare foto o bere un succo freschissimo al Fruita Cabana Bar.

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Anse Georgette (Praslin) – Una delle più belle spiagge dell’isola di Praslin, situata all’interno della proprietà di un grande resort. Chi non alloggia all’hotel può raggiungerla via mare o con un permesso del resort (basta una telefonata!). Cosa si può fare: nuotare, fare snorkeling, una passeggiata sul monte alle sue spalle per delle meravigliose foto dall’alto.
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Grand Anse (La Digue)
– Una magnifica spiaggia “selvaggia” sull’isola di La Digue, da ammirare prestando la dovuta attenzione. Infatti nel periodo in cui soffia il monsone di sudest (tra maggio e ottobre) le correnti diventano particolarmente forti. Con un paesaggio maestoso e travolgente, incarna alla perfezione il fascino delle Seychelles.Cosa si può fare: semplice, surf sule onde, prendere il sole.

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Anse Cocos (La Digue)
– Una spiaggia incantevole con sabbia bianchissima e acqua trasparente. Le sue lisce rocce granitiche formano splendide piscine naturali di acqua caldissima, ideali per stare “a mollo” in una incredibile cornice tropicale semideserta. Cosa si può fare: raggiungerla a piedi con un’escursione di 30-40 minuti; nuotare, prendere il sole.

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Beau Vallon (Mahé) – Spiaggia lunga svariati chilometri nel nord-ovest di Mahé considerata da molti, sia turisti che autoctoni, la più bella delle Seychelles. L’atmosfera unica, la sabbia fine, le tante attività e la ricca offerta di sport acquatici e sistemazioni la rendono una meta imperdibile dell’isola. Cosa si può fare: nuotare, fare snorkeling, pesca, immersioni, prendere il sole, pranzare e cenare a pochi metri dal mare.

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Marocco, cinque città per un regale relax Tutte le fotonotizie Seleziona la sezione 5 febbraio 2016 Marocco, cinque città per un regale relax

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Con i suoi caratteristici riad e i grandi palais de charme il Marocco rappresenta una destinazione che incarna il benessere come vera art de vivre. I Maitre de Maisonsono pronti ad aprire le porte delle proprie dimore dove il lusso e il comfort si coniugano con la tradizione e lo stile di vita marocchini. Sorseggiare una tazza di tè alla menta accanto al cammino acceso, degustare dolci tipici marocchini, concedersi un momento di relax grazie all’antico rito dell’hammam, farsi massaggiare con l’olio d’Argan dalle mille virtù: sono questi gli ingredienti per un viaggio all’insegna del vero benessere e delle tradizioni magrebine, le cui tappe sono scandite dal soggiorno in raffinati Relais & Châteaux con Spa. Da Skoura a Essaouira, passando per Marrakesh, ecco cinque mete.

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A Skoura nella valle delle mille Kasbah – Nel sud del Marocco, nel palmeto della sterminata oasi di Skoura, nella valle delle mille kasbah dominata dai ruderi di antichi fortilizi in terra battuta, il cui colore si confonde col rosso delle rocce, il Relais &ChâteauxDar Ahlam ripropone nella sua struttura le architetture delle antiche Kasbah tradizionali. Tradizionali anche i trattamenti di benessere, dai massaggi rilassanti con olio d’Argan o di gelsomino fino al rituale del gommage con sapone nero. A completare l’esperienza di benessere, un’esperienza gastronomica esclusiva e “naturale” : ciascun ospite può infatti godersi la cucina della dimora in un ambiente privato e diverso ogni giorno. Un’ “escursione del gusto” all’insegna di un giusto equilibrio tra piatti tradizionali marocchini e sapori inediti preparati con prodotti naturali coltivati direttamente nell’orto della Dimora.
C_4_articolo_2158680__ImageGallery__imageGalleryItem_6_imageA Marrakech, tra fascino ed esotismo – Con la piazza Jamâa El Fna (la più grande d’Africa, dichiarata dall’Unesco Patrimonio immateriale dell’Umanità), la moschea dellaKoutoubia e il suo altissimo minareto, palazzo Badjii, i souk, la vivace atmosfera cosmopolita e tanto altro ancora, Marrakech – la più meridionale delle città reali– attira e affascina da sempre viaggiatori di tutto il mondo. Città rossa, la chiamano, per il colore delle mura che ne circondano l’antica Medina per una ventina di km. E, proprio fra la Koutoubia e Palazzo Reale,  La Villa des Orangers è un indirizzo di assoluto charme per chi desidera vivere il proprio soggiorno a Marrakech all’insegna del benessere, concedendosi i rigeneranti trattamenti che offre la Nuxe Spa della Dimora. Dal tradizionale hammam marocchino al rituale del gommage al sapone nero profumato di eucalipto, fino ad un momento di relax sul marmo caldo avvolti da una schiuma ai fiori d’arancio. Sempre a Marrakech, ma celato nel palmeto della città, a soli 10 minuti dalla Medina, un altro indirizzo- benessere, il Ksar Char-Bagh, maestoso palazzo che si ispira allo stile architettonico moresco del XIV secolo. In marmo rosso, la zona benessere promette relax seguendo l’antico rito dell’hammam e immergendosi in bagni agli oli essenziali.
C_4_articolo_2158680__ImageGallery__imageGalleryItem_15_imageNella raffinata capitale marocchina, Rabat – Verde ed elegante, Rabat è la capitale del Marocco, residenza del Re e del Governo. A fare da straordinario contrasto con gli ampi boulevard, i palazzi contemporanei, gli stabilimenti balneari, c’è la Città Vecchia, con la Medina dove il tempo pare si sia fermato e la pittoresca Kasbah degli Udaia circondata da mura con portoni monumentali. Fra le più recenti aperture d’hotellerie,  Villa Diyafa Boutique Hotel & Spa è un crocevia di culture che coniuga con armonia il garbo marocchino e l’eccellenza svizzera.Ogni stanza, dal bar alla biblioteca, rende omaggio allo stile di vita di Ziryab, maestro andaluso di eleganza, vissuto nel IX secolo. Nella sua Spa è possibile concedersi momenti di assoluto relax grazie all’antico rituale dell’ hammam marocchino e a un gamma di eccezionali trattamenti. Il resto del benessere si conquista fra la palestra e la grande piscina nel parco. A disposizione dei clienti più esigenti, unavilla con giardino, piscina hammam privato.
C_4_articolo_2158680__ImageGallery__imageGalleryItem_16_imageImpareggiabile vista sulla Medina di Fès – Fès, la più antica delle 4 città reali del Marocco, ne è considerata “capitale” intellettuale e spirituale: straordinaria e ricca di storia la sua antica Medina, ancor oggi pulsante di vita. Da visitare assolutamente gli antichi quartieri di Fès-el-Bali (dove sono concentrati le moschee, le mederse e i monumenti più interessanti) e di Fès- el-Gedio. Da non perdere una tappa in piazza Neijarine, la più bella della città vecchia, e nel quartiere dei tintori e conciatori di pelle. Il vero benessere, in città, si scopre al Riad Fès: delicata mescolanza tra il fasto andaluso e il savoir vivre marocchino, è un maestoso palazzo esempio dell’architettura ispanomoresca, con una straordinaria vista panoramica sulla Medina e sui monti dell’Atlante. Da provare la Spa Riad Fès by Cinq Mondes, oasi di purezza e serenità  per un’esperienza unica grazie ad una selezione di trattamenti di bellezza su misura. Dall’antico rituale dell’hammam al gommage al sapone nero realizzato con il guanto di Kassa, fino ai massaggi rilassanti all’olio caldo d’Argan secondo una gestualità tipica del Maghreb.
C_4_articolo_2158680__ImageGallery__imageGalleryItem_2_imageNella misteriosa Essaouira – Essaouira, la città bianca cara ad artisti e avventurieri, affacciata sull’Atlante e sferzata dai venti, è una destinazione imperdibile per chi vuole visitare il Marocco. Da Orson Welles ai Rolling Stones, innumerevoli i personaggi che ne hanno subito il fascino. Nel cuore della Medina, Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’UNESCO, apre le sue porte agli ospiti l’Heure Bleue Palais, Welcome Trophy 2016. L’architettura della dimora è un’interpretazione contemporanea e personale dello stile tradizionale marocchino. Nella sua Petite Spa decorata con marmi e tadelakt, i trattamenti seguono i rituali magrebini. Bagni di vapore, gommage al sapone nero, massaggi tradizionali all’Olio di Argan, peeling all’eucalipto.   Per chi desidera semplicemente rilassarsi durante il proprio soggiorno, la dimora offre una splendida terrazza con piscina con vista mozzafiato sulla Medina. Da qui si può partire per una visita alle cooperative di donne che producono, nei dintorni di Essaouira, l’olio di Argan, pregiatissimo elisir marocchino di salute e bellezza.

La Val Bregaglia scorre via veloce dietro al finestrino

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La Val Bregaglia scorre via veloce dietro al finestrino delle auto che sfilano versoSt. Moritz: quasi non la si nota. Invece questa valle svizzera (per buona parte) di lingua italiana che congiunge Chiavenna con il Maloja è uno dei più bei segreti delle Alpi Centrali e un soggiorno invernale può essere una sorpresa a costi decisamente abbordabili per gli standard svizzeri e lo sfavorevole rapporto di cambio con l’euro.

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La Val Bregaglia però è molto altro e vale la pena di sceglierla anche per viverla, senza spostarsi verso la mondana St. Moritz. La natura è molto selvaggia ed è dominata dalle pareti verticali del Pizzo Badile (3.308 metri), una delle vette più spettacolari delle Alpi Centrali, teatro di imprese alpinistiche importanti. Il più bel panorama sul Badile è quello che si può godere da Soglio, tanto che il pittore Giovanni Segantini (era solito svernare proprio nel villaggio)la definì “la soglia del Paradiso“.
C_4_articolo_2152193__ImageGallery__imageGalleryItem_2_imageCon le ciaspole sotto la luna – Una vacanza in Bregaglia è soprattutto un connubio tra natura e cultura. Il suggerimento è quello di fare una salutare gita con le ciaspole, che permette di godere nel migliore dei modi della natura invernale e bruciare calorie. Ci sono tour per tutti i livelli prenotabili con le guide direttamente presso gli uffici del turismo. Si possono scegliere tour introduttivi di 2 ore, escursioni brevi o giornaliere. È anche possibile “ciaspolare” con la luna piena: sempre in loco tutti i consigli su tour individuali, i percorsi segnati e le informazioni sul noleggio dei materiali.

Una terra di artisti – Qui infatti è nato il famosissimo scultore Alberto Giacometti, qui ha vissuto e dipinto un altro artista del calibro di Varlin (Willy Guggenheim) e, come già detto, a Soglio svernava Giovanni Segantini. In inverno c’è la possibilità di una vacanza sulle tracce di Alberto Giacometti, grande pittore svizzero, altro insigne rappresentante di una grande dinastia d’artisti. Si tratta di una proposta che permette, camminando nella natura, di fare esperienza dei paesaggi e dell’opera bregagliotta di Alberto e dei fratelli Ugo e Augusto in ambiente autentico.
C_4_articolo_2152193__ImageGallery__imageGalleryItem_3_imagePrezzi vantaggiosi – Un vantaggio da considerare è che è possibile sciare in Engadina a prezzi da piccola località sciistica italiana. I villaggi della valle, Soglio, Bondo, Stampa, distano circa 25 minuti dagli impianti dell’Engadina, mentre il passo del Maloja è a soli 10 minuti dai comprensori sciistici. Soggiornare nei piccoli e graziosi hotel della valle però permette di risparmiare molto.

Viaggi, le mete più amate: Porto è prima in Europa

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Quali destinazioni turistiche stanno conquistando consensi in Europa e nel mondo? Una risposta viene senz’altro dalla classifica Tripadvisor Travelers’ Choice™ awards Destinations on the Rise 2016Porto, in Portogallo è la destinazione in crescita numero uno in Europa e la terza nel mondo, mentre la località balneare di Tulum inMessico ha conquistato la medaglia d’oro a livello mondiale; Cartagena in Colombia conquista la medaglia d’argento nel mondo; Mosca quella europea. Di seguito le classifiche.

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1. Porto, Portogallo (+39% d’interesse nelle prenotazioni anno su anno) – La seconda città più grande del Portogallo è nota per l’atmosfera unica del quartiere di Ribeira, che appartiene al patrimonio mondiale dell’UNESCO. Da provare le degustazioni di Porto e le serate fado.
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2. Mosca, Russia (+27%) – In questa città con oltre undici milioni di abitanti, si affiancano tradizione e modernità che si fondono alla perfezione nella Piazza Rossa, dove si trovano la Cattedrale di San Basilio, il Mausoleo di Lenin e il centro commerciale GUM.

3. Brighton, Regno Unito (+60%) – Sulla costa della Manica, nel sud dell’Inghilterra, sorge la regale località di Brighton che offre numerose attività ricreative. La città in cui è nato il “Big Beat” offre inoltre una vita notturna movimentata e immersa nella musica, come l’area di North Line, che con i suoi numerosi negozietti offre un’ottima alternativa” per lo shopping. I viaggiatori amanti della cultura possono visitare il Royal Pavillion, un luogo esotico che unisce “India e Cina in un’immagine”.

4. Liverpool, Regno Unito (+39%) – I prodotti di esportazione più popolare della città portuale non sono più le spezie ma la cultura, lo sport e la musica: la città è la patria dei Beatles e di innumerevoli band inglesi “Alle banchine si trova il Tate Museum, il museo dei Beatles, alcuni buoni ristoranti e bar”.
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5. Granada, Spagna (+29% ) – Grazie alla sua vicinanza al mar Mediterraneo e alla Sierra Nevada, la città Andalusa attira i turisti grazie alle sue numerose attività disponibili tutto l’anno. L’attrazione principale per molti visitatori è il patrimonio moresco della città, come Albayzin o Alhambra.

6. Funchal, Madeira, Portogallo (+21%) – La capitale dell’isola dei fiori Madeira era conosciuta un tempo per la coltivazione di finocchi e la pirateria, mentre oggi è nota come porto crocieristico e per essere la città natale di Cristiano Ronaldo. I turisti la apprezzano per il clima mite tutto l’anno, la varietà della flora e le molte attività disponibili grazie alla sua prossimità alle montagne, ai canali di acqua di Levada e alle numerose spiagge.

7. Oia, Grecia (+19%) – La città marinaia di Oia è stata costruita direttamente sui pendii di un cratere rendendo davvero unica l’architettura delle sue case-grotta che regala ai viaggiatori panorami mozzafiato e i migliori tramonti di tutto l’Egeo.

8. Cracovia, Polonia (+17%) – La seconda città più grande del Paese, ha continuato a rinnovarsi negli ultimi anni e conserva un centro storico straordinariamente ricco. Al di là degli edifici storici conservati in maniera eccezionale, Cracovia propone una ricca scena culturale e numerosi locali.

9. Valencia, Spagna (+21%) – La terza città più grande della Spagna attrae i viaggiatori con una ricca offerta di attività, dalle spiagge circondate da numerosi bar e ristoranti fino alla riserva naturale dell’Albufera. Un must per i buongustai è il Mercado Central.
C_4_articolo_2148466__ImageGallery__imageGalleryItem_5_image10. Colonia, Germania (+23%) – Colonia è la quarta città più grande della Germania, conosciuta per il carnevale e per la sua cattedrale .La metropoli che sorge sulle rive del Reno attrae i visitatori internazionali non solo per la sua storia di oltre 2000 anni ma anche per i suoi numerosi eventi sportivi e festival. Per vivere appieno la sua natura festaiola non c’è nulla di meglio di una visita alle sue numerose birrerie e pub.

Questi invece i primi classificati della Travelers’ Choice Destinations on the Rise Mondo, classifica compilata, come quella precedente, da Tripadvisor, il sito di viaggi più grande del mondo :

1. Tulum, Messico (+74% )
2. Cartagena, Colombia (+49% )
3. Porto, Portogallo(+39% )
4. Gatlinburg, Tennessee (+67% )
5. Mosca, Russia (+27% )
6. Brighton, Regno Unito (+60% )
7. Nuova Delhi, India (+28% )
8. Banff, Canada (+43% )
9. Lima, Perù (+33% )
10. Foz do Iguacu, Brasile (+34% )

Il Giappone? Un paradiso per chi ama sciare

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Di solito l’inverno giapponese viene rappresentato dall’imponente monte Fujiyama coperto di neve oppure dagli incredibili Macachi, le scimmie dai volti rossi che si beano nelle acque fumanti di qualche laghetto sullo sfondo di boschi gelati. Ma soprattutto nell’isola di Hokkaido, l’inverno vuol dire sci, neve perfetta, impianti di prim’ordine.

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Pochi sanno infatti che il Giappone è nel mondo fra i paesi con più intense e continue precipitazioni nevose. Non solo, l’arcipelago del Sol Levante dispone di oltre seicento stazioni sciistiche – escluse le isole del sud – confortate da una neve “polverosa”, asciutta e “leggera” che viene considerata tra le migliori al mondo. Non a caso ha ospitato dueOlimpiadi Invernali a Sapporo (1972) e Nagano (1998).
C_4_articolo_2148283__ImageGallery__imageGalleryItem_2_imageUna neve da campioni – Da Tokyo prenotando un volo per tempo, come suggerisce HisItalia, in meno di due ore si raggiungono i comprensori di Sapporo, con stazioni sciistiche e piste che non conoscono la neve artificiale ed è nota a surfer e sciatori per la sua caratteristica “powder snow”. Non solo il capoluogo ma l’intera isola di Hokkaido è un vero paradiso degli sport invernali fra sci alpino, snowboard, snowbike, motoslitta, rafting, cross crountry, para-skiing, fino alle escursioni con ciaspole o su slitte. Hokkaido è famosa anche per i suoi magnifici paesaggi, resi ancora più belli e poetici dal candore della neve.
C_4_articolo_2148283__ImageGallery__imageGalleryItem_10_imageIl sacro relax – La natura intatta dell’isola più settentrionale del Giappone (al 40° parallelo, come le più note località sciistiche italiane, austriache e svizzere) offre ai meno sportivi la possibilità di dedicarsi una ‘pausa sacra’ immergendosi nei celebri ‘onsen‘: sorgenti termali riscaldate da lava vulcanica.

Quando le vacanze raccontano chi sei

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Ogni viaggio rappresenta una scelta che ha a che fare con la personalità, con il momento, la situazione, la compagnia. Ecco un ventaglio di mete in cui specchiarsi e magari un po’ scoprire sé stessi.

Ti piace selvaggio? Descritta nei romanzi di Jorge Amado e Guimaraes Rosa, la regione del ‘Nordeste’ è una delle più autentiche e affascinanti del Brasile. Il tour di 9 giorni proposto da Evaneos, vi porta alla scoperta di uno degli ultimi paradisi naturali del nostro pianeta, percorrendo chilometri di spiagge incontaminate, popolate dai soli pescatori nativi. Da Fortaleza lungo il bellissimo litorale ovest del Cearà, per raggiungere l’immensa distesa di dune dei parchi di Jericoacoara e del Lençois Maranhense, dove il bianco accecante della sabbia contrasta con l’azzurro intenso delle lagune.
C_4_articolo_2147516__ImageGallery__imageGalleryItem_8_imageTi piace sensuale? Un’opera d’arte, un capolavoro della natura: questo è il Madagascar. Il tour di 8 giorni proposto da Evaneos vi porta a scoprire il nord dell’isola da Nosy Be, “isola dei profumi”, per le fragranze delle spezie e piante di Ylang-Ylanvaniglia,frangipane, cacao, caffè e cannella che avvolgono sensualmente la vegetazione lussureggiante. Splendidi i fondali corallini e le spiagge di Ankify, senza mancare Nosy Sakatia e Nosy Iranja, l’isola delle tartarughe.Ti piace mistico? Un inizio del nuovo anno lento e dolce navigando con la Belmond Road to Mandalay in Myanmar, una terra affascinante e ancora da scoprire. Il pacchetto “New Year Celebration Cruise” di 8 giorni e 7 notti percorre il fiume Ayeyarwady da Mandalayverso Bagan includendo visite a luoghi dal grande valore artistico come Ava, antica capitale della Birmania, Amarapura con il suo monastero incompiuto e Bagan con oltre 2.000 templi e pagode. Il tutto sarà arricchito da lezioni di yoga o meditazione all’alba, prelibati pranzi e cene accompagnati dalle migliore etichette
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Ti piace sognante? Hawaii fa rima con surf, spiagge, mare, clima tropicale, colori e profumi. Luogo straordinario per gli amanti della natura incontaminata e degli spazi selvaggi, colorate da una moltitudine di fiori e piante, le Hawaii sono un arcipelago formato da 132 isole, esteso su una superficie di 2500 km. Con il viaggio di 13 giorni proposto da Evaneos potrete visitare liberamente tre delle più belle isole dell’arcipelago, a cominciare da Oahu,  dove si trova la celebre spiaggia di Waikiki a Honolulu. Il tour prosegue con la sorprendentemente verde Kauai, che merita il soprannome di “Isola Giardino” e si conclude a Big Island, semplicemente splendida.

Ti piace tropicale? Paesaggi tropicali, città storiche e un pizzico di avventura per dare il benvenuto al 2016 a bordo dell’Eastern & Oriental Express. Durante l’itinerario “Singapore-Bangkok New Year Celebration” di 4 giorni e 3 notti, le eleganti carrozze color verde e oro del treno di lusso di Belmond attraversano tre dei più suggestivi stati del sud-est Asiatico: Singapore, Malesia e Thailandia. Il viaggio prevede anche un tour guidato alla scoperta della città coloniale di Georgetown sull’isola di Penang in Malesia oltre a pranzi, cene e uno speciale menu di Capodanno. Partenza il 29 dicembre 2015.
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Ti piace comodo? Il Mimozas Resort di Cannes-Mandelieu è il punto ideale della Costa Azzurra per vivere al meglio questo tanto atteso periodo di festività. Grazie alle strutture in stile provenzale, con salotti accoglienti e camere con balcone privato e vista sul lago o sull’Old Course Golf ( dove si gioca anche d’inverno) , potrai godere di un tale spazio e comfort che vi sembrerà di essere a casa. Cannes è a soli 10 minuti in auto dal resort. La città, vivace tutto l’anno, durante il periodo natalizio acquista un allure tutto suo: vi aspetta, tra le altre cose, un Christmas Village con 60 chalet che spuntano su Espace de la Pantiero. Il bel villaggio di La Napoule è, invece, a 10 minuti a piedi dal resort e offre una notevole varietà di ristoranti, che servono pesce e freschissimi prodotti francesi.

Ti piace esotico?
 Marrakech, città imperiale del Marocco, attira dall’800- con il suo dolce clima invernale, i suoi colori e i profumi di spezie dei suoi souk – viaggiatori colti, teste coronate, protagonisti dello spettacolo e della moda. Città rosa, la chiamano, per il colore degli edifici della sua antica Medina circondata da oltre 20 km di mura rosate, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. La si raggiunge in tre ore d’aereo dall’Italia. Se sei attirato dal grande lusso e dal glamour, non puoi che alloggiare a La Mamounia, ‘Miglior Hotel nel Mondo 2015’ secondo la rivista Condé Nast Traveler. “E’ il luogo più incantevole nel mondo intero”, disse Churchill al presidente americano Franklin Delano Rooseveltnel 1943, nell’invitarlo a fargli visita in questo hotel, suo rifugio preferito. Riaperto le porte nel 2009 dopo un radicale restauro con un nuovo stile, più dinamico e contemporaneo, haSpa da sogno e 4 magnifici ristoranti, tra cui L’Italien by Don Alfonso Iaccarino. Se invece vuoi calarti nella pittoresca e animata vita della Medina, scegli il RiadSable Chaud,tradizionale dimora marocchina radicalmente ristrutturata e arredata con un sapiente mix fra spunti etnici africani e raffinatezza europea. Con la sua terrazza panoramica è un’oasi di pace e relax, riservata ad un numero ristrettissimo di ospiti (ha solo 5 stanze), che possono godere della sua golosa cucina gourmand.

Ti piacciono le coccole? Sabbia soffice, palme, un’atmosfera di pura magia ed esperienze autentiche: un ottimo modo per festeggiare il nuovo anno al Belmond Jimbaran Puri, aBali. Il resort, caratterizzato da cottage e ville con piscina privata immersi nei giardini, propone una serie di attività per entrare a contatto con la cultura locale come lezioni di danza tradizionale  o un tour con lo chef al mercato del pesce di Jimbaran seguito da un corso di cucina.

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Inseguendo Leonardo Da Vinci lungo la ciclabile dell’Adda

Avete voglia di fare un tuffo nei colori autunnali pedalando lungo una delle piste ciclabili più affascinanti dell’Italia settentrionale alle porte di Milano? Viagginbici.com, il magazine del turismo sostenibile, ha percorso per noi la Ciclabile dell’Adda, scoprendo luoghi e opere che ci conducono a Leonardo da Vinci.

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DA IMBRESAGO A CRESPI D’ADDA 
La gita ha avuto inizio ad Imbersago, provincia di Lecco. Qui è possibile traghettare sulla sponda bergamasca del fiume grazie ad una particolarissima imbarcazione dalle origini incerte, ma attribuita a Leonardo da Vinci che visse a pochi chilometri da qui a Vaprio d’Adda. Da seicento anni questa imbarcazione è l’unica “opera” che continua a effettuare questo servizio in modo del tutto sostenibile; un cavo d’acciaio teso tra le due sponde consente alla barca di scivolare nel fazzoletto d’acqua semplicemente sfruttando le correnti. Inizia la pedalata dell’Adda verso Trezzo.

I colori autunnali tipici del foliage che la natura regala, rendono la gita impagabile; la ciclabile dell’Adda corre proprio a ridosso del letto del fiume. La prima parte è in terra battuta; all’altezza di Paderno si ammira in tutta la sua maestosità il famoso ponte in ferro che sovrasta la gola in cui scorre il fiume. All’epoca della sua costruzione era il più alto ponte ad arco al mondo, realizzato con la stessa tecnica della Torre Eiffel, senza saldature, simbolo del trionfo industriale di fine Ottocento.
Passata la zona delle chiuse leonardesche, ci si ritrova nel luogo che si dice abbia ispirato a Leonardo pittore, l’opera la “Vergine delle Rocce”; pare addirittura che questi scorci meravigliosi abbiano fatto da sfondo anche al ritratto della Gioconda.
C_4_articolo_2144283__ImageGallery__imageGalleryItem_5_image Tra le opere di grande fascino che si trovano lungo il percorso vale sicuramente la pena citare lecentrali elettriche storiche della Edison, la Bertini, la Esterle e la Taccani.
A creare invece un po’ di contrasto con le suggestioni leonardesche alcune opere d’arte moderna incastonate qua e là nel paesaggio.

Crespi d’Adda è un tuffo nel passato: il villaggio operaio fondato nel 1877 e rimasto pressochè intatto, oggi è Patrimonio Mondiale dell’Umanità (Unesco). A fondarlo un imprenditore tessile, Cristoforo Crespi, che qui trovò, alla fine del 1800, le condizioni ideali per costruire il suo cotonificio: acqua per produrre energia e manodopera in abbondanza. Iniziò così, attorno alla fabbrica, l’edificazione di abitazioni per gli operai e per i dirigenti, facendo di Crespi d’Adda un luogo unico nel suo genere. Già all’inizio degli anni Venti però si chiuse l’epoca fortunata e l’azienda si avviò alla chiusura. Fasi e famiglie diverse si alternano nella vita di un paese di 500 anime. Oggi ad acquistare lo storico e affascinante stabilimento la famiglia Percassi (proprietaria di KIKO).

DOVE MANGIARE
A Trezzo dove in un’ansa dell’Adda si affaccia il Castello Visconteo, consigliamo l’ottimo ristorante di pesce “La Terrazza”.
C_4_articolo_2144283__ImageGallery__imageGalleryItem_19_imageDOVE DORMIRE
“Fondobrugarolo” azienda agricola e struttura Bike&Spa della Brianza, un’azienda dedita per metà alla floricoltura (commercio di piante in vaso) e per metà all’ospitalità con percorso benessere che culmina con ottima cena a lume di candela in accappatoio.www.fondobrugarolo.it

SERVIZI BIKEWAYS 
La rete di Bikeways Lombardia gestita da Corrado e Maurizio Stucchi offre: noleggio bici (con possibilità di scegliere anche bici con pedalata assistita), guida sulla ciclabile, transfer da/per la stazione o aeroporto, ecc. www.bikeways.eu

Mercatini natalizi in Svizzera, in treno è meglio

Si apriranno tra pochi giorni i mercatini natalizi in Svizzera. Uno dei primi ( dal 20 al 22 novembre) e tra i più originali sarà in cima al Monte Pilatus, a 2132 metri d’altitudine, con oltre quaranta stand riccamente decorati. Si può visitare in giornata salendo con la cabinovia da Kriens. Oppure partendo da Lucerna con il treno a cremagliera più ardito d’Europa.

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E a proposito di treni riparte in novembre la promozione congiunta di Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere per raggiungere i mercatini di Natale risparmiando fino al 75%. Per fare un esempio la tratta Milano-Basilea costa 25 euro (invece che 101 euro) in 2a classe e 45 euro (invece che 163 euro) in 1a classe. Una tariffa che interessa le destinazioni Basilea, Berna, Losanna, Lucerna, Montreux e Zurigo, proprio in occasione dei loro magnifici mercatini natalizi. Ecco un sintetico calendario delle prossime aperture.
C_4_articolo_2143551__ImageGallery__imageGalleryItem_1_imageZurigo, dal 19 novembre al 24 dicembre  in tutta la città: sono 4 i principali mercatini dislocati nella città vecchia, in Stazione, sulla Werdmühleplatz e nel nuovissimo quartiere Europaalle. Da non perdere i canti natalizi dell’originale e suggestivo Singing Christmas Tree.
Lucerna, dal 20 novembre al 23 dicembre: tradizione e design convivono nei mercatini di Lucerna. Si inizia in Stazione con il Mercatino del Bambin Gesù e si prosegue con le colorate bancarelle di Franziskanerplatz. Per chi è alla caccia di regali originali, si consiglia un salto al Festival “Design Schenken” al Municipio, dove sono in vendita gli oggetti creati da designer svizzeri.
C_4_articolo_2143551__ImageGallery__imageGalleryItem_4_imageMontreux, dal 20 novembre al 24 dicembre. Uno scenario eccezionale tra lago e montagne fa da cornice a questo mercatino, che vanta 150 chalets con prodotti fatti a mano, specialità culinarie sul lungolago – fondue, raclette, gratin, salsicce-  e il Villaggio di Babbo Natale sul monte Rochers- de-Naye, a 2.042 metri d’altitudine.
C_4_articolo_2143551__ImageGallery__imageGalleryItem_3_imageLosanna, dal 20 novembre al 24 dicembre: un calendario ricco e diversificato di eventi irrompe nelle vie di Losanna. In piazza Saint-François vengono allestiti 50 chalet con i tradizionali mercatini di Natale. In piazza de la Louve di può assistere a uno dei più suggestivi presepi viventi della Svizzera con tanto di mucca e asinello. E fino al 31 dicembre installazioni luminose con il Festival Lausanne Lumiéres.

Basilea, dal 26 novembre al 23 dicembre – shopping natalizio nella città dei musei: il mercatino si svolge in Barfüsserplatz e in Münsterplatz, accanto alla Cattedrale, con chalet in legno e leccornie. Da assaggiare i Läckerli (tipici biscotti di Basilea).

Berna, dal 28 novembre al 24 dicembre  in Waisenhausplatz e in Münsterplatz, nel cuore della capitale patrimonio Unesco: fra i prodotti tipici i fiori secchi, gli oggetti in legno, le candele profumate e i gioielli. Da assaggiare il sidro caldo e il pan di zenzero.